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Oggetto:

SCIENZE LOGOPEDICHE E DELLA COMUNICAZIONE II

Oggetto:

SPEECH THERAPY AND COMUNICATION SCIENCES II

Oggetto:

Anno accademico 2023/2024

Codice attività didattica
MED2975
Docenti
Patrizia Cancialosi
Roberto Albera (Titolare del corso)
Patrizia Vicenza (Titolare del corso)
Andrea Canale (Titolare del corso)
Anno
2° anno
Periodo
Primo semestre
Tipologia
Di base
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
MED/31 - otorinolaringoiatria
MED/32 - audiologia
MED/50 - scienze tecniche mediche applicate
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Obbligatoria
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Anatomo-fisio-patologia dell’encefalo, dell’apparato vestibolare, delle vie aero-digestive superiori, ed infine del distretto cervico-facciale (bambino 0-3 anni)
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Obiettivi formativi

L'obiettivo primario dell'insegnamento è quello di fornire allo studente una conoscenza teorica e metodologica e le competenze necessarie per affrontare alcuni ambiti specifici di interesse logopedico, tra cui il Disturbo di Linguaggio, le principali Funzioni Cognitive o Funzioni Corticali Superiori correlate alla Comunicazione ed al Linguaggio principalmente nell'adulto, l'anatomo-fisiologia dell'Apparato Vestibolare e le principali patologie delle Vie Aero-Digestive Superiori.

Inoltre rientrano nell'insegnamento gli aspetti diagnostici (anche strumentali), clinici e terapeutici (comprendenti anche terapie chirurgiche complesse) dei quadri patologici considerati, in particolare delle Patologie dell'equilibrio e delle Vie Aero-Digestive Superiori.

Infine all'interno dell'Insegnamento vengono affrontati i principali interventi logopedici di Prevenzione, Valutazione, Riabilitazione e Counselling nei diversi ambiti presi in considerazione, in particolare quello relativo al Disturbo di Linguaggio ed alle Funzioni Cognitive correlate alla Comunicazione ed al Linguaggio.


The primary objective of the course is to provide students with a theoretical and methodological knowledge and the skills necessary to deal with some specific areas of interest in speech therapy, including Language Disorder, the main Cognitive Functions or Superior Cortical Functions related to Communication and to the language mainly in the adult, the anatomical-physiology of the Vestibular Apparatus and the main pathologies of the High Aero-Digestive Paths.

Also included in the teaching are the diagnostic (also instrumental), clinical and therapeutic (including also complex surgical therapies) of the pathological frameworks considered, in particular of the pathologies of equilibrium and of the upper Aero-Digestive Paths.

Finally, within the Teaching, the main speech prevention, assessment, rehabilitation and counseling interventions are dealt with in the various areas considered, in particular the one related to Language Disorder and Cognitive Functions related to Communication and Language.

 

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

 

Gli studenti, al termine dell'insegnamento, devono dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi professionali necessari per la Presa in Carico del paziente affetto dalle patologie o dai disturbi del catalogo nosologico logopedico affrontati all'interno dell'Insegnamento. In particolare riguardo a:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE E CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

lo studente, sulla base delle conoscenze tecnico-professionali apprese, sia dal punto di vista anatomo-fisio-patologico che valutativo e riabilitativo, dovrà acquisire la capacità di applicare nella pratica clinica e gestire in autonomia gli interventi logopedici della valutazione e del trattamento dei quadri patologici che sono oggetto dell'insegnamento.

In particolare dovrà saper individuare obiettivi riabilitativi logopedici concreti, realistici e misurabili in funzione del contesto in cui si trova, monitorandoli e valutandone il risultato. Dovrà inoltre essere in grado di individuare e garantire un adeguato setting riabilitativo (comprendente lo spazio, il tempo, gli oggetti e le persone) per favorire il massimo grado di compliance del paziente e della famiglia.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Lo studente dovrà raggiungere un buon grado di autonomia nell'organizzazione del lavoro e nella soluzione di problemi inerenti ai temi trattati nell'insegnamento, mettendo al centro di ogni scelta la dignità della persona e rispettandone tutti i diritti. Dovrà inoltre aver acquisito la capacità di assumere decisioni appropriate per erogare ai pazienti delle diverse età e patologie trattate nell'insegnamento, interventi di dimostrata efficacia e sicurezza, con la giusta indicazione, al momento giusto e nella giusta quantità, avendo come riferimenti le dimensioni deontologiche, legali ed etiche, valutando adeguatamente i rischi del proprio operato.

ABILITÀ COMUNICATIVE
A seguito dell'insegnamento lo studente dovrà avere raggiunto adeguate capacità comunicativo-relazionali per gestire al meglio il rapporto con il paziente (fin dal primo approccio, preparandosi allo scambio comunicativo), con i familiari o care-givers (sviluppando competenze per il counselling logopedico) e con tutte le figure professionali con cui si interfaccia, in un'ottica di collaborazione e crescita reciproca, nel rispetto delle competenze di ciascuno.

Dovrà inoltre avere acquisito buone capacità di comunicare, oltre che oralmente anche per scritto, sapendo utilizzare un linguaggio tecnico e specifico (ad esempio per le relazioni conclusive sul paziente affetto dalle patologie trattate nell'insegnamento o per comunicazioni a congressi o altri ambiti scientifici) ma comprensibile anche dai familiari (ad esempio per fornire loro indicazioni scritte relative al paziente) o da altri professionisti del team non logopedisti.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Lo studente dovrà avere la capacità autonoma di cercare ed utilizzare le informazioni necessarie per risolvere problemi o quesiti della pratica professionale quotidiana e le necessarie capacità organizzative per avere un approccio metodologico efficace sia nello studio autonomo che in gruppo, rispetto agli argomenti trattati nel corso.

Dovrà inoltre saper padroneggiare l'utilizzo di risorse informatiche per la ricerca bibliografica (sia specifica logopedica che più generale, nel settore medico) nell'ambito dell'Evidence Based Medicine, per poter affrontare correttamente snodi decisionali riguardanti le patologie affrontate nell'insegnamento.

Sarà inoltre fondamentale per lo studente mantenere nel tempo la capacità di approfondire gli argomenti appresi ed aggiornarsi continuamente, in base alle proprie esigenze formative.

 

At the end of the course, students must demonstrate that they have achieved the professional goals necessary to take charge of the patient affected by the pathologies or disorders of the nosological logopedic catalog dealt with within the Teaching. In particular concerning:

KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING AND APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING

on the basis of the technical-professional knowledge learned, both from an anatomo-physio-pathological and evaluative and rehabilitative point of view, the student must acquire the ability to apply in clinical practice and autonomously manage logopedical interventions for the assessment and treatment of pathological diseases that are the subject of teaching. In particular, he/she must be able to identify concrete, realistic and measurable logopedical rehabilitative goals according to the context in which he/she is located, monitoring and evaluating the result. The student should also be able to identify and guarantee an adequate rehabilitative setting (including space, time, objects and people) to promote the maximum degree of patient and family compliance.

INDEPENDENT JUDGEMENT

The student must achieve a good degree of autonomy in the organization of work and in the problem solving of the topics dealt with during the course, putting at the center of each choice the dignity of the person and respect of the rights. He/she should also have acquired the ability to make appropriate decisions to provide patients of different ages and pathologies treated in teaching, interventions with evidence of effectiveness and safety, with the right indication, at the right time and in the right amount, while keeping in mind the deontological, legal and ethical dimensions, and adequately assessing the risks of its work.

COMMUNICATION SKILLS

As a result of the course, the student must have achieved adequate communication-relational skills to better manage the relationship with the patient (from the first approach, preparing for the communicative exchange), with family members or care-givers (developing skills for logopedic counseling ) and with all the professional figures with which it interfaces, with a view to collaboration and mutual growth, respecting each one's skills.

He will also have acquired good skills to communicate, as well as orally in writing, knowing how to use a technical and specific language (for example for the final reports on the patient affected by the diseases treated in teaching or for congress communications or other scientific fields) but also understandable by family members (for example to provide written information about the patient) or other non-speech therapists.

LEARNING SKILLS

The student must have the autonomous ability to search and use the information necessary to solve problems or questions of daily professional practice and the necessary organizational skills to have an effective methodological approach both in the self-study and in a group, compared to the topics covered in the course.

It should also be able to master the use of computer resources for bibliographic research (both specific logopedic and general in the medical field) in the context of Evidence Based Medicine, in order to correctly deal with decision-making concerning the pathologies faced in teaching.

It will also be essential for the student to maintain over time the ability to deepen the topics learned and update continuously, based on his training needs.

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Programma

Singoli moduli:

Introduzione : sulleCompetenze e le funzioni del logopedista, sui principali documenti da conoscere sulle Funzioni Cognitive (Linee Guida, Consensus Conference….), sulla sovrapposizione di competenze…

Le Funzioni Cognitive correlate alla Comunicazione ed al Linguaggio:

  • La Coscienza
  • L'Attenzione
  • La Memoria
  • Le Funzioni Cognitive posteriori (Agnosie)
  • Le Funzioni Prassiche, Esecutive ed Emotive

La Valutazione logopedica delle Funzioni Cognitive correlate alla Comunicazione ed al Linguaggio:

  • criteri metodologici
  • principali Test

La Riabilitazione logopedica delle Funzioni Cognitive correlate alla Comunicazione ed al Linguaggio:

  • criteri metodologici
  • I principali obiettivi riabilitativi logopedici tratti dall'ICF
  • I principali metodi
  • alcuni Strumenti specifici  come la Qualità della Presenza,Il Setting riabilitativo, La Seduta Riabilitativa Logopedica

Anatomia dell'organo vestibolare periferico e centrale. Fisiologia dell'equilibrio. La vertigine. Esame obiettivo del paziente vertiginoso. Esami strumentali in vestibologia. La nevrite vestibolare. La malattia di Menière. La canalolitiasi. Il neurinoma dell'VIII. Cenni sulle altre cause periferiche di vertigine. I disturbi dell'equilibrio di origine centrale ed extravestibolare. La terapia medica, chirurgica e riabilitativa dei disturbi dell'equilibrio.

1. Lo sviluppo del linguaggio nella fascia 0-36 mesi: indici di sviluppo e indici di rischio

  -Definizioni di Late Talker, late Bloomer ed elementi di valutazione per distinguere le due linee di sviluppo;

  - strumenti di valutazione nella fascia 24-36 mesi   per i  bambini valutati a rischio di sviluppare un disturbo di linguaggio

  -intrevento indiretto quando e con quale modalità   (riferimento alle principali proposte in ambito di   counselig)

  -intervento diretto quando e con quali modalità.

 

2. Introduzione al Disturbo Primario di linguaggio:

-prospettive nazionali ed internazionali nella definizione   del Disturbo

- dalla Specificità del disordine di linguaggio alla   scoperta della multicomponenzialità

-adottare la Classificazione Italiana nella proposta di Chilosi–Cipriani per esemplificare le principali   declinazioni del disordine.

 

3. DPL: valutazione e trattamento del  disordine fonologico isolato

  • La fonologia articolatoria e la fonologia chomskyana: due modi di guardare il sistema fonologico
  • Elementi di sviluppo del controllo motorio, della percezione uditiva e dei fonemi
  • Il sistema fonologico e le sue componenti
  • Ildisordine fonologico definizioni e caratteristiche (Ingram, Dodd, Bortolini)
  • Valutare il disordine fonologico secondo la prospettiva della fonologia articolatoria: i sottosistemi dello speech (Hayden)
  • Conoscere e praticare il PFLI.(dalla teoria alla prassi:esercitazioni su analisi indipendente, analisi in tratti, analisi in processi)
  • Il trattamento percettivo- motorio, il trattamento percettivo motorio  e cognitivo linguistico, il trattamento cognitivo linguistico per la riduzione dei processi fonologici
  • Il trattamento di gruppo del bambino con DPL fonologico

4. IL DPL  morfo-sintattico espressivo: elementi di sviluppo, valutazione e trattamento:

  • L’acquisizione della morfo-sintassi in italiano :
  • La Gals, griglia di analisi del linguaggio spontaneo: esercitazione pratica
  • Le caratteristiche del disordine morfo-sintattico
  • La valutazione degli aspetti morfo-sintattici e lessicali
  • La riabilitazione del disordine morfo-sintattico espressivo

 

5. Il DPL recettivo (disordine morfo-sintattico in comprensione)   

  • Cenni sulle teorie di funzionamento della comprensione        morfo-sintattico
  • Profilo normale  di comprensione sintattica e morfologica nei bambini dai tre agli otto anni (Chilosi,Cipriani, Rustioni)
  •  La valutazione della comprensione morfo-sintattica
  • Caratteristiche del disturbo di comprensione morfo-sintattico
  • Il trattamento del disturbo morfo-sintattico in comprensione

 


Other modules:

Introduction to Skills and Functions of the speech therapist, to the principal documents about cognitive functions (Guidelines , Consensus Conference ... . ), and to skills overlap

The cortical functions related to communication and language:

• Consciousness

• Attention

• Memory

• Posterior cognitive functions (agnosia)

• Praxic, executive ed emotional functions

Logopedic assessment of cognitive functions related to communication and language

• methodological criteria

• main Tests

Logopedic rehabilitation of cognitive functions related to communication and language

  • methodological criteria
  • Main logopedic goals, from ICF
  • Principal methods
  • Some specific tools, like: quality of presence, rehabilitative setting, logopedic session

TOPICS OF PRACTICAL TUTORIALS:

Through observational papers, different tools and video, the teacher will help students to learn and live specific skills and practical examples of physiology and pathology, as an individual and as a SLT who enters the sanitary working world.

The quality of presence of the practitioner:

  • Learn how to introduce himslef/herself, to greet with voice and shaking hand
  • Learn how to communicate with body language (aptic perception)
  • Learn how to prepare for the meeting: "Four moments"

 

Anatomy and physiology of the vestibular system. Vertigo and dizziness. Bed examination. Diagnostic tests in vestibology. Vestibular nevritis. Menière's disease. Parossistic positional vertigo. Other peripheral diseases. Central and extravestibualr vertigo. Medical, surgical and rehabilitative therapy of vertigo

 

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Modalità di insegnamento

Singoli moduli:

Lezioni frontali con slides ed Esercitazioni con video inerenti agli argomenti trattati.


Other modules:

Frontal lectures with slideshow and Exercises about treated topics

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Modalità di verifica dell'apprendimento


Esame Orale con domande aperte sugli argomenti svolti a lezione con tutta la commissione, dopo le prove orali o scritte dei singoli moduli. Il voto verrà espresso in trentesimi. Voto minimo per il superamento: 18/30


Oral Examination with Open Questions on Lessons Learned with the whole Commission, after the written or oral evaluations of  every module. The vote will be expressed in thirty. Minimum mark for overcoming: 18/30

Testi consigliati e bibliografia

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Singoli moduli:

  • Coscienza: Mazzucchi A., (a cura di) (2011) "La Riabilitazione Delle Gravi Cerebrolesioni Acquisite: i percorsi sanitario-assistenziali, la complessità gestionale, l'evidenza dei risultati"Collana FDG della Giunti OS. Cap. 3: Rossini R., Noro F., "Fisiopatologia delle gravi cerebrolesioni", da p. 47 a 56: 9 pp.
  • Attenzione: Ladavas E., Berti A. (2009), Neuropsicologia, Il Mulino, Bologna; cap. 3, "L'Attenzione", da p. 91 a 112: 21 pp.
  • Memoria: Grossi D., Trojano L. (2013), Lineamenti di Neuropsicologia clinica, Carocci, Roma  Cap. 4: "I disturbi della memoria: le amnesie", da p. 29 a 42: 13 pp.
  • Funzioni esecutive: Grossi D., Trojano L. (2013), Lineamenti di Neuropsicologia clinica, Carocci, Roma Cap. 5, "Le sindromi frontali", da p. 43 a 55: 12 pp.

        Per approfondimento: Ladavas E., Berti A. (2009), Neuropsicologia, Il Mulino, Bologna; cap. 9, "I sistemi di controllo e il lobo frontale", da p. 303 a 317: 14 pp. E cap. 4, "Le emozioni", da p. 113 a 127: 14 pp.

  • Agnosie: Grossi D., Trojano L. (2013), Lineamenti di Neuropsicologia clinica, Carocci, Roma Cap. 12, "I disturbi del riconoscimento: le agnosie", da p. 147 a 159: 12 pp.

         Per approfondimento: Ladavas E., Berti A. (2009), Neuropsicologia, Il Mulino, Bologna; Cap. 6, "La Percezione", 2.2 da p. 205 a 215: 10 pp.

  • Aprassie: Grossi D., Trojano L. (2013), Lineamenti di Neuropsicologia clinica, Carocci, Roma Cap. 11, "I disturbi della programmazione dei gesti: le aprassie", da p. 137 a 145: 8 pp.; Cap. 8, "I disturbi visuo-spaziali: aprassia costruttiva e disorientamento topografico", da p. 83 a 92: 9 pp.

         Per approfondimento: Ladavas E., Berti A. (2009), Neuropsicologia, Il Mulino, Bologna; cap. 2, "Il Movimento", da p. 74 a 89: 15 pp e cap. 6" "La Percezione",5.2, da p. 229 a 230: 2 pp.

Testi per approfondimento:

  • ZOCCOLOTTI P.(2011), Consensus Conference su "La riabilitazione neuropsicologica della persona adulta". Giornale Italiano di Psicologia 38:257-261.
  • Per gli Obiettivi Logopedici (non della disfagia): Cancialosi P. "Riabilitazione del cerebroleso disfagico".Quaderni di logopedia collana diretta da O. Schindler. Edizioni Minerva Medica, Torino, 2007. Da pag. 37 a pag. 44
  • Della Sala S., Beschin N. (2006), Il cervello ferito, Firenze, Giunti OS (un testo con un taglio non da manuale, più piacevole)
  • D. Purves, R. Cabeza et all. "Neuroscienze cognitive" Ed. Zanichelli, 2° ed. 2015

Per ulteriore approfondimento:

Siti proposti in itinere per approfondire ulteriormente:

 

R. Albera e G. Rossi. Otorinolaringoiatria. Ed. Minerva Medica

G. Ralli, R. Albera. Compendio di Otorinolaringoiatria. Ed Minerva Medica.

 

Caselli Capirci , Indici di Rischio nel primo sviluppo del bambino , Franco Angeli

L.Sabbadini, A.G. De Cagno, L. Michelazzo,M.P.L. Vaquer Il disordine fonologico nel bambino con disturbi del linguaggio, Springer

Caselli Casadio Il primo vocabolario del bambino Franco Angeli

Luigi Marotta, Maria Cristina Caselli, i disturbi di linguaggio , Erikson


Other modules:



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Moduli didattici

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    01/03/2020 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    31/12/2022 alle ore 23:55
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 16/05/2023 15:38
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